Arrestato a Cave un coltivatore di marijuana

I Carabinieri mostrano le piante di marijuana sequestrate

Un 36enne romano è stato arrestato a Cave dai Carabinieri per "detenzione e produzione di sostanze stupefacenti". Trecento le piante di marijuana in fiore sequestrate in una mansarda di un'abitazione "trasformata in una piantagione illegale di cannabis indica".

L'arrestato ha dei precedenti specifici ed è stato individuato nel corso di un'attività antidroga. I militari, "avuto sentore dell’illecita attività dell’uomo - fanno sapere dal Comando Provinciale dell'Arma -, hanno fatto scattare il blitz nella sua abitazione: da una prima ispezione, i Carabinieri hanno rinvenuto tracce di foglie di marijuana sminuzzate e gettate nel water del bagno".

"Nel prosieguo delle operazioni - prosegue la nota dell'Arma -, estese anche alla fatidica mansarda, l’atteggiamento del padrone di casa si è fatto sempre più nervoso, tanto da rifiutarsi di aprire la porta d’accesso al sottotetto. Grazie all’intervento di un fabbro, gli uomini dell’Arma hanno aperto il locale trovandosi di fronte a finestre tappezzate da cartoni, fertilizzanti e ventilatori a pieno regime, installati con tanto di sistema di irrigazione e riscaldamento automatizzati per la cura della maxi piantagione indoor. Per il pusher sono scattate le manette ai polsi con l’accusa di detenzione e produzione di sostanze stupefacenti. Sempre a Cave, qualche giorno fa, i Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno arrestato un 32enne della zona per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti dopo essere stato “pizzicato” con circa 30 grammi di cocaina e il materiale necessari per il confezionamento delle singole dosi nascosti nella propria abitazione. Gli arrestati sono stati portati in caserma e trattenuti a disposizione dell’Autorità Giudiziaria".

Arresti anche a San Cesareo e Zagarolo

Parte delle piante e dei reperti archeologici sequestrati dai Carabinieri a San Cesareo

Un altro coltivatore di marijuana è stato arrestato a San Cesareo. Si tratta di un 57enne originario di Zagarolo ma da tempo residente a San Cesareo. "L’uomo è stato sorpreso dai Carabinieri - si legge in una nota del Comando Provinciale -, appostati nella zona, mentre si stava premurosamente occupando di una rigogliosa piantagione di cannabis indica in fiore coltivata nel suo orto, tra pomodori e piante di frutta. La successiva perquisizione della sua villetta ha consentito ai militari di sequestrare anche alcuni proiettili cal. 9 “Parabellum” e cal. 375 “Magnum” e reperti di interesse archeologico, tra cui parti di vasi in terracotta, colli di anfore, frammenti di bronzo e  parti di fibule risalenti ad un periodo storico che va dal VI sec. a.C. al I sec. d.C. Il 57enne, che dovrà rispondere anche di detenzione di munizionamento per arma comune e arma da guerra e di ricettazione di reperti archeologici, è stato trattenuto in caserma, dove rimane a disposizione dell’A.G. di Tivoli per il rito direttissimo".

A Zagarolo, invece, i Carabinieri della Compagnia di Palestrina hanno arrestato un ragazzo per detenzione ai fini di spaccio di stupefacenti dopo essere stato trovato in possesso di 10 g di cocaina, banconote di diverso taglio e materiale per il confezionamento. Sempre a Zagarolo, un cittadino polacco è stato, infine, denunciato a piede libero perché trovato con una pianta di marijuana e materiale per il confezionamento.

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