Buona partecipazione per la prima edizione di “Rosso di Sera” a Valmontone

Sono arrivati da tutto il circondario per degustare i vini e i prodotti tipici della zona. Sono arrivati da Segni, da Artena, da Genazzano, da Velletri. E sono rimasti soddisfatti dell’offerta di vini e di altri prodotti agricoli dell’area. La prima edizione valmontonese di “Rosso di Sera”, che si è tenuta ieri, ha avuto il pregio di trasformare i giardini pubblici di via Matteotti in un salotto del gusto a km 0.

Due sommelier professionisti della Fisar hanno guidato i partecipanti tra i vini dei Castelli Romani e del frusinate. Consigliando anche gli abbinamenti con i formaggi ovini e caprini di Gavignano e le lumache (al sugo) di Genazzano. Un gentilissimo forno ha offerto i suoi prodotti e la gentilezza del vicinato (tra cui Stefano Bartolucci del ristorante Rosso Di Vino) ha fatto il resto. Non si può non citare, tra gli altri, l’impegno del Comune di Valmontone, con l’assessore Giulio Pizzuti, che ha patrocinato l’iniziativa del tutto dedicata alla promozione dei prodotti del territorio.

Un brindisi finale, tra chi è rimasto fino a tardi, ha chiuso una serata che ha lasciato tutti contenti. “Il nostro obiettivo – dicono dall’Associazione Ferao, organizzatrice dell’evento insieme all’ass. Idee in Fermento – era promuovere i prodotti del territorio con una manifestazione nuova, dedicata al vino e alla cultura del vino. Crediamo di esserci riusciti, attraendo su Valmontone intenditori, sommelier professionisti, aspiranti sommelier, amanti del buon cibo e curiosi. Come prima iniziativa siamo soddisfatti e non è detto – concludono – che non potremmo ripeterla, a sorpresa, anche in altre città della zona, sempre con lo stesso schema: abbinando i vini del territorio ai prodotti agricoli a km 0”.

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