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Ok in Consiglio a un ordine del giorno di Righini che impegna la Giunta regionale a stanziare 1,2 milioni e ristrutturare il Pronto soccorso di Velletri. Il voto però non è stato unanime

La ristrutturazione del Pronto soccorso dell’ospedale di Velletri ha una spinta in più. Nel pomeriggio il Consiglio regionale del Lazio ha approvato un ordine del giorno che impegna la Giunta a portare avanti i lavori. A proporlo è stato Giancarlo Righini, Consigliere regionale di Fratelli d’Italia di Velletri. L’ordine del giorno collegato al Bilancio di previsione impegna “la Giunta regionale a completare nel minor tempo e nel miglior modo possibile la ristrutturazione del Pronto Soccorso dell’Ospedale “Paolo Colombo” a Velletri, finanziando il completamento dell’opera con ulteriori euro 1,2 milioni necessari”.
Sì perché per il Pronto Soccorso e la “camera calda” la Regione aveva già impegnato dei soldi. Oltre un milione di euro in diversi anni. Né la “camera calda” per accogliere i pazienti in arrivo in ambulanza né la ristrutturazione è però iniziata. Secondo il centro destra perché non bastano i soldi. Tanto che il sindaco di Velletri, Orlando Pocci, qualche mese fa ha chiesto che la Asl Roma 6 riveda il progetto di adeguamento del Pronto soccorso. Ora il Consiglio regionale ha impegnato la Giunta a fare presto. Ma anche in questo caso è scoppiata la polemica perché c’è chi ha votato contro l’ordine del giorno: sette Consiglieri, tra cui la Consigliera di Italia Viva, Tidei, e Eleonora Mattia (Pd).
Righini (FdI): “Purtroppo il voto non è stato unanime”. E attacca Pd e Italia Viva
“Se si vuole veramente realizzare un pronto soccorso degno di questo nome – ha dichiarato il Consigliere Giancarlo Righini –, a norma e con le caratteristiche richieste oggi dalla legge e soprattutto affinché possa essere funzionale alle esigenze dei cittadini, era necessario aumentare lo stanziamento in favore dell’intervento già programmato, su cui nutriamo seri dubbi visto che ormai sono anni che si parla di camera calda al Pronto soccorso”. “Per realizzare il progetto – ha detto Righini – sono necessari 2 milioni di euro. Se è vero che la Giunta ne ha già stanziati 800 mila, serviva un altro milione e duecentomila euro. Questo ordine del giorno ha l’obiettivo di impegnare l’amministrazione a reperirli ed è stato approvato, purtroppo non all’unanimità”.
“La sorpresa è stata vedere, tra chi ha votato contro, anche nomi di Consiglieri iscritti a gruppi consiliari che – prosegue il Consigliere di Fratelli d’Italia -, senza fare nessuna polemica, a livello locale stanno sostenendo seriamente il rilancio dell’ospedale ma che a livello regionale votano inspiegabilmente contro l’ordine del giorno che ha l’obiettivo di aumentare le risorse. Mi riferisco ad un Consigliere di Italia Viva – dice Righini – e ad altri sette del Partito Democratico. Se questa posizione del Pd contro l’ospedale “Paolo Colombo” di Velletri è ormai notoria, tanto che fa di tutto per affossarlo, mi dispiace per Italia Viva: spero che a livello locale assumano una posizione diversa da quella che ha assunto la collega Tidei in Consiglio regionale”.
Eleonora Mattia (Pd): “Ho votato negativamente perché l’intervento è già in programma”
“Il mio voto è stato contrario perché l’intervento è già nel programma dell’assessorato alla Sanità della Regione Lazio”. A precisarlo è stata Eleonora Mattia, Consigliera regionale del Pd, di Valmontone.
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