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Ancora fumo e fiamme in questo caldo luglio. Il fummo si innalza nella Valle del Sacco da qualche ora, dove le sterpaglie hanno ripreso a bruciare. Il luogo dell’incendio, visto da Artena, sembra si trovi tra Valmontone, Colleferro, Paliano e Cave.
Già nei giorni scorsi le fiamme hanno bruciato le sterpaglie lungo l’autostrada. A Colle Le Pastene, a Valmontone, l’incendio ha toccato anche alcune case in costruzione mentre a Tivoli ha creato paura.
L’evento più grave e devastante della giornata è però quello del campo nomadi della Barbuta. Le fiamme divampate in mattinata hanno portato alla chiusura del Raccordo. Sono stati attimi di tensione e di apprensione per gli automobilisti che hanno percorso il GRA in carreggiata esterna prima della chiusura. Chi proveniva da Fiumicino ha fatto oltre un’ora di coda, passando sotto il tunnel dell’Appia e ritrovando le fiamme all’uscita.

Oggi il fumo si innalza anche tra i boschi ai margini della catena montuosa dei Colli Albani. “A Carchitti – ci dicono – è scoppiato un grosso incendio ed hanno evacuato anche delle case”. Il luogo preciso non è chiaro ma la colonna di fumo è ben visibile anche dal centro storico di Artena.
Si tratterebbe, in questo caso, del primo incendio boschivo che colpisce la provincia di Roma, nella zona tra i Colli Albani e i Monti Prenestini. Nei giorni scorso si è invece verificato un grosso incendio, ben visibile nella notte, che ha “divorato” il monte Scalabra, nel territorio di Serrone, in provincia di Frosinone.