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Ad Artena la situazione si va normalizzando: ancora un volta non ci sono nuovi positivi e diminuiscono anche le quarantene preventive
Anche oggi ad Artena c’è un guarito in più. Secondo quanto ha fatto sapere il Sindaco Felicetto Angelini, la conta delle guarigioni è salita a 12 persone. Rimangono ricoverata in ospedale tre persone e altre 11 sono in isolamento domiciliare a casa. Una persona è in attesa dell’esito del tampone. Anche oggi c’è una diminuzione delle quarantene preventive: il numero scende di una unità, attestandosi a 4.
L’andamento dell’epidemia sembra quindi stabilizzarsi e avviarsi a conclusione. Come mostra il grafico sottostante, le persone interessate dal virus, direttamente o indirettamente, si è sono pian piano ridotte, dopo che le catene di contagio sono state circoscritte dalla Asl Roma 5 a mezzo di quarantene preventive, tamponi e isolamenti domiciliari.

Un nuovo incarico per Felicetto Angelini a Genzano di Roma
Felicetto Angelini, attuale Sindaco di Artena, ha oggi ricevuto un nuovo incarico da dirigente nella Asl Roma 6. È stato nominato direttore sanitario e responsabile medico della RSA Covid-19 di Genzano di Roma. Temporaneamente Angelini ha quindi lasciato la Direzione Sanitaria dell’Ospedale “Paolo Colombo” di Velletri, dove è sostituito dal dott. Pierluigi Vassallo, per dedicarsi a questo nuovo incarico.
La Regione ha infatti riconvertito l’ex ospedale di Genzano in una residenza sanitaria assistita per soli anziani affetti da coronavirus Sars-cov-2. L’inaugurazione della struttura è avvenuta nel pomeriggio alla presenza del Presidente della Regione, Nicola Zingaretti, dell’assessore regionale alla Sanità Alessio D’Amato e dei vertici della Asl Roma 6.
La struttura di Genzano di Roma è stata riconvertita dopo che nei Castelli Romani è esploso il problema del coronavirus nelle RSA private. In particolare a preoccupare la Regione Lazio è stata la struttura del San Raffaele di Rocca di Papa. Per quella struttura è stata emessa un’ordinanza restrittiva e la Regione è arrivata anche a diffidare l’azienda perché a capo della RSA privata era stata messa una persona senza i necessari titoli (poi sostituita).