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Le istituzioni si sono riunite a Jenne per dare forza alla Transumanza che parte da Anzio e passa per Artena e Giulianello

La Transumanza potrà aspirare a i finanziamenti europei. Dopo la firma di un protocollo d’intesa avvenuto sabato a Jenne la possibilità di entrare nelle grazie dell’Europa sono più robuste. Così la manifestazione della Transumanza, che parte ogni anno da Anzio, passa per il Lago La Torre e per Artena, e arriva a Jenne potrà essere ancora più valorizzata come evento della tradizione culturale del Lazio.
Per la verità sabato a Jenne i rappresentanti delle istituzioni della zona non erano poi molti. Ma c’era chi sta lavorando in modo intenso da anni a questo progetto. C’era infatti Vito Notarfonso, componente per Artena del comitato di gestione del Monumento naturale lago La Torre. E c’era anche Aristine Proietti, presidente dello stesso comitato che si sta adoperando per creare un collegamento tra i monumenti naturali della pianura pontina.
La conferenza di Jenne ha visto anche la presenza di Antonio Tajani, secondo in comando di Forza Italia e grande conoscitore dei meccanismi del Parlamento Europeo, di cui è stato presidente.
Nel paese dei Monti Simbruini c’erano anche le specialità di Artena. Uno stand di Domenico Coculo, della fattoria Colle San Nicola, ha fatto apprezzare a tutti le tipicità casearie artenesi insieme ai prodotti del forno Martini.
