Aggiornamento delle 11.46 – Angelini: “Ho già dato mandato al mio legale per avviare tutte le azioni necessarie a tutelare il mio nome e la mia onorabilità“. Questo il commento del Sindaco Felicetto Angelini.

L’esposto è stato presentato ieri mattina dalla Consigliera comunale

Dopo diffide, lettere, incontri e scontri è arrivato il secondo esposto in Procura. A presentarlo è stata Sara Centofanti, la cui decadenza dal Consiglio è stata annullata dal Tar del Lazio a dicembre. Questa settimana, dopo la convocazione del Consiglio sulla mozione di sfiducia da parte del Prefetto, i Consiglieri di opposizione hanno chiesto di porre in discussione la presa d’atto della sentenza del Tar prima della mozione di sfiducia. Dopo lettere e diffide la Centofanti ha deciso la strada dell’esposto.

Mi auguro che la Prefettura intervenga il prima possibile – ha dichiarato la Centofanti in una nota inviata ieri da Irene Palone – per ripristinare la legalità e la democrazia all’interno del Consiglio Comunale. Poiché la vicenda risulta di una gravità inaudita e senza precedenti. L’inerzia del Sindaco, del Presidente del Consiglio e della Segretaria Comunale non possono e non devono passare inosservati – ha concluso – ed è per questo che questa mattina (ieri ndr) ho presentato formale esposto alla Procura della Repubblica“. Queste le dichiarazioni al termine di una nota in cui si rifà la storia della vicenda e si esprime l’insoddisfazione per quanto sta accadendo. Una nota di cui sarà senza dubbio contestata la parola “inerzia”, anche perché la vicenda si inserisce in una dinamica politico-amministrativa complessa in cui sono stati arrivati anche due ricorsi amministrativi: uno al Tar e uno al Consiglio di Stato.

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