La situazione della scuola “Serangeli” sta diventando una questione “di Stato”

Dopo gli atti vandalici della settimana scorsa non trova pace la scuola media “Stefano Serangeli”. Gli alunni questa mattina sono tornati a scuola ma personale e famiglie sono rimasti insoddisfatti delle ulteriori pulizie svolte ieri. Per questo motivo alcuni genitori stasera alle 19 faranno un sopralluogo per verificare lo stato dei locali scolastici. Una questione, quella della “Serangeli”, che sta diventando sempre più complicata perché coinvolge i rapporti tra Istituto Scolastico, Comune e famiglie, tra cui c’è sempre più tensione.

In mattinata la vicenda ha assunto una dimensione istituzionale con la presentazione di un’interrogazione a risposta scritta presentata dai Consiglieri comunali di opposizione Silvia Carocci, Marco Imperioli Diamante e Fabrizio De Castris. Nel documento i tre Consiglieri di “Artena Cambia” chiedono al presidente del Consiglio e all’assessore alla Pubblica Istruzione di capire come sono andate le cose tra il 31 ottobre e il 5 novembre. Altre richieste riguardano “maggiori informazioni sull’idoneità dei luoghi” e “quali misure adottare per fronteggiare il fenomeno degli atti vandalici già ripetutamente verificatosi nelle nostre scuole”.

Sulle misure da prendere per evitare gli atti vandalici qualcosa già è noto. Al di là della necessità di rivedere il meccanismo di apertura di determinate porte, per cui dovrebbe tenersi una riunione tra il Comune e la ditta che ha fatto i lavori, qualcosa è stato fatto nelle settimane passate. Se si sta ancora valutando la possibilità di installare telecamere, l’allarme è già attivo. L’edificio scolastico ne è stato dotato dopo il furto dei computer. Ma perché l’allarme in questione la notte del 31 ottobre non è stato utile? Come era stato impostato? I vandali sono riusciti a disattivarlo? Tutte questioni che andranno chiarite e che accrescono la tensione tra le parti.

Le lettere pubblicata dell’assessore Pecorari

E infine va segnalato che nella giornata di ieri un paio di documenti sono stati pubblicati a mezzo Facebook. L’assessore Domenico Pecorari ha pubblicato infatti sul suo profilo FB una foto della lettera della Blue Service srl, protocollata il 2 novembre scorso, in cui la ditta scrive: “Si comunica che a seguito di richiesta urgente da parte dell’Assessore Domenico Pecorari, la scrivente azienda ha eseguito il sopralluogo preventivo e a partire da domani inizieranno i lavori di bonifica e pulizia straordinaria della Scuola Serangeli a seguito di atto vandalico. I lavori termineranno presumibilmente entro il 4/11/2018. Al termine dei (sic!) stessi vi inoltreremo consuntivo dei lavori eseguiti”. Una seconda lettera, non protocollata, riferisce poi del termine dei lavori di pulizia in data 3 novembre.

Silvia Carocci: “Situazione grottesca”

Dall’opposizione Silvia Carocci definisce la situazione “grottesca”. Lo fa in una nota diramata pochi minuti fa. “La vicenda della scuola Serangeli è grottesca. Ieri mattina – afferma il Consigliere –, non appena saputo della situazione, siamo andati a verificare di persona. Ovviamente, ci siamo ritrovati sorpresi di fronte a quello che abbiamo visto proprio come i tanti genitori lì presenti per riprendere i loro figli. Abbiamo presentato nel pomeriggio una interrogazione  all’assessore alla scuola per comprendere le ragioni di quanto accaduto. Ci chiediamo per quale motivo non sia stata fatta un’ordinanza da parte del Sindaco subito dopo i fatti di mercoledì e le ragioni per le quali nessuno dell’amministrazione è andato di persona a visionare lo stato dei luoghi prima che la scuola riaprisse, dopo che la ditta aveva fatto le pulizie. Ovviamente, il nostro sconcerto aumenta dopo aver appreso che questa mattina la situazione era rimasta invariata”.

“Questo atteggiamento di disinteresse e trascuratezza – ha proseguito la Carocci – non fa bene alla nostra comunità che già vive un profondo disagio culturale visti i ripetuti atti di vandalismo che hanno colpito le scuole artenesi. Ed, a questo proposito, ci chiediamo anche per quale motivo nulla è stato fatto ancora per avviare un progetto di videosorveglianza in queste strutture. In questo modo, i responsabili sarebbero tenuti a risarcire i danni che continuamente arrecano alla nostra comunità. Se i nostri amministratori avessero dedicato la giornata di ieri ad un controllo effettivo della bonifica dei luoghi anziché alla pubblicazione di scartoffie varie protocollare in Comune, stamattina le lezioni molto probabilmente sarebbero riprese regolarmente limitando i tanti disagi già arrecati alle famiglie”.

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