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La precisazione del segretario generale del Comune di Artena: “I procedimenti sono stati avviati nei confronti di tutti coloro che venivano condannati a risarcire le casse pubbliche”

Le messe in mora per il pagamento delle spese legali non sono arrivate solo ai consiglieri comunali di opposizione, ma a tutti coloro che sono stati condannati a risarcire il comune di Artena. A specificarlo è una nota del Segretario generale del comune, Simona Cipollini. Ecco cosa dice:
Si comunica che i procedimenti di recupero delle somme riconosciute a favore del Comune da sentenze emesse dall’Autorità giudiziaria, e passate in giudicato, sono stati avviati nei confronti di tutti coloro che venivano condannati a risarcire le casse pubbliche, e non soltanto nei confronti di alcuni consiglieri comunali. E’ quindi evidente che trattasi di doverosa azione amministrativa adottata in ossequio alla norma ed intrapresa a tutela dell’Interesse dell’Ente pubblico.
La vicenda del recupero delle spese legali era emersa la settimana scorsa, quando alcuni consiglieri di opposizione si sono visti recapitare le lettere del comune. Che altri recuperi fossero in corso era nell’aria. I consiglieri di opposizione devono al comune circa diecimila euro per tre cause perse al Tar. Per altri cittadini dall’opposizione già in quei giorni era emersa la richiesta di prevedere piani di rateizzazione.