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Da parte di tutta la redazione di lanuovatribuna.org l’augurio di un sereno Natale. Il sito riprenderà gli aggiornamenti dal 27 dicembre, salvo notizie di particolare rilevanza. In questi giorni di festività l’augurio è di riscoprire in famiglia e con gli amici lo spirito del Natale.
E cosa è più natalizio del presepe? La Natività è senza dubbio il simbolo più legato alla festività del Natale. Forse non tutti sanno che è una tradizione nata nel 1223 a Greccio per volontà di San Francesco d’Assisi che il 24 dicembre di quell’anno volle rievocare la nascita di Gesù tramite il primo presepe vivente. Da quel giorno, tutti gli anni, i presepi sono nella tradizione natalizia italiana, a ricordare la nascita di Cristo.
Altri due simboli sono associati al Natale: l’albero addobbato e Babbo Natale. Quanto al secondo, se tanti bambini lo attendono è per lo più grazie a un’iconografia curata e sponsorizzata dalla Coca Cola. Di matrice più cristiana è San Nicola, vescovo di Myra, oppure il dio Odino nei popoli di origine germanica. La tradizione dell’albero di Natale è invece di origine celtica, poi cristianizzata durante il Medioevo.
Dalle nostre parti non ci sono molti alberi di Natale da vedere in piazza: forse l’unico è a Lariano in piazza S. Eurosia. Di presepi ce ne sono invece tantissimi. Ad Artena nelle cantine del centro storico, alla Madonna della Vittoria, alle Valli e nelle chiese. A Lariano nelle varie contrade. A Valmontone c’è infine una bellissima mostra di presepi presso i locali al piano seminterrato di palazzo Doria. Tra i presepi esposti, uno con una ricostruzione antica di Valmontone. A chi vuole riscoprire lo spirito della Natività e agli amanti dell’arte presepiale auguriamo una buona visione e a tutti un buon Natale da tutti noi!