E’ arrivato giugno e con esso il  taglio delle pensioni che i nostri governanti ritengono siano d’oro, d’argento e di bronzo. Come il viso di chi lo ha deciso. L’Unione Europea avrà pure le sue colpe sulla nostra situazione economica, ma il nostro Paese, i nostri governanti ci hanno messo e continuano a mettere il carico da dodici perché ci trovassimo in queste disastrate condizioni. Del resto è stato il nostro governo che ha messo le mani nelle nostre tasche mica Bruxelles.

Dal mese di giugno, quindi, partirà la pesante sforbiciata, anzi stangata, alle pensioni e questo sarà soltanto…l’aperitivo, visto che sono nell’ agenda del governo non solo l’aumento dell’IVA – un buon primo piatto per tutti – ma anche una patrimoniale – una robusta seconda portata – e si teme anche qualcos’altro, che non farà altro che stendere al tappeto ancora di più – quand’anche ce ne fosse stato bisogno – la nostra precaria economia che già fa tremare molti Paesi europei per la stessa temuta instabilità dell’U.E..

Si preparino almeno 5,5 milioni di pensionati del ceto basso, medio e alto con pensioni superiori a 3 volte il minimo, ritenuti da Di Maio e compagni troppo ricchi, a percepire assegni più leggeri, anche molto più che leggeri. Colpa solo di Di Maio? No, anche Salvini che lo ha lasciato fare ha le sue colpe. Le pensioni da circa 1500 € mensili lordi in su, che  non sono certo concesse a miliardari, rappresentano un facile bancomat per i nostri incapaci governanti. Per di più, il recupero di circa 2,5 miliardi di euro consentirà a Di Maio di destinarli a fannulloni e a lavoratori in nero con il reddito di cittadinanza. Denaro sonante che sarebbe stato utile per creare posti di lavoro e non favorire l’ozio.

Lo scippo vigliacco alle pensioni è stato una “modifica in modo unilaterale al patto che ogni lavoratore fa con lo Stato al momento di andare in pensione” – afferma il direttore A. Sallusti – e sono soldi che sono stati “prestati alla comunità con i contributi trattenuti ogni mese”. Insomma, altro che decreto sicurezza e scafisti, altro che cattiva Europa, peggiori sono senz’altro gli scippatori dei pensionati, di tutti i connazionali. I nostri attuali governanti hanno dimostrato di essere inaffidabili. Figuriamoci in futuro. Fermiamoli!

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