Le mans 66    Stelle: 4 su 5    Genere: Biografico, Sportivo   Durata: 152 minuti   Cinema: Colleferro

Carroll Shelby è un pilota eccezionale, nel 59 vince la 24 ore Le Mans, la più incredibile e ardua gara del mondo. Quando gli viene imposto dai medici di non correre più e la sua carriera finisce, rinuncia a malincuore alle corse, vende macchine sportive e firma qualche autografo di tanto in tanto.
L’occasione per tornare sotto i riflettori gli viene data dai manager della Ford, che chiedono a Shelby di realizzare un’auto in grado di battere la Ferrari nella 24 ore le Mans.

Shelby accetta e comincia a progettare l’auto. Una delle sue prime mosse è quella di assumere il progettista e pilota: Ken Milas. Milas è un pilota eccezionale, corre più veloce di chiunque altro e riesce a capire qualsiasi modifica occorra per migliorare l’auto. Purtroppo, Miles è un uomo complicato: istintivo e poche incline a piegarsi alle regole, non piace affatto ai manager sofisticati della Ford.
Shelby tenterà di tutto per far gareggiare Miles e per battere la Ferrari, indiscussa favorita nei pronostici.

La regia è di James Mangold, già autore di grandi film come: Walk the line. Il regista racconta una storia sportiva dal grande impatto, realmente accaduta. Una storia che affronta varie tematiche una delle principali è l’amicizia tra i due protagonisti, che amano le macchine alla follia e che lottano perennemente con le proprie delusioni e i propri desideri.

Shelby è più incline ad accettare le regole e Miles è un veterano della seconda guerra mondiale che vuole fare solo di testa sua. I due, visto che sono molto diversi, si scontrano di continuo. Ma si stimano immensamente, poiché tutti e due amano le auto alla follia, un sentimento comune che li lega profondamente. La passione per le auto viene prima di tutto, anche della vittoria stessa. A differenza degli incravattati manager che lavorano per il Sig. Ford, che pensano solo al marketing e al profitto, narcisi che danno ordini a degli uomini che rischiano la vita, uomini che sanno cosa vuol dire affrontare la pista insanguinata di Le Mans. La vigliaccheria e il coraggio messi a confronto, di continuo, durante tutta la durata del film.


Visto il tema delle corse, il regista ci regala molti momenti emozionanti. Durante le corse le ruote corrono veloce, come il montaggio che grazie a delle splendide inquadrature ci fa vivere dei momenti veramente emozionanti.

Grandiose le interpretazioni di Matt Damon e del grande Cristian Bale. Bale interpreta un personaggio che non scende a compromessi, un uomo dal coraggio spropositato ma anche istintivo e autodistruttivo. Damon interpreta un uomo pieno di rimpianti e arrabbiato con la vita, che vive sognando di correre a La Mans mentre prende di continuo pasticche per il suo cuore malandato. Due personaggi memorabile che quando si incontrano e si scontrano regalano magie.

Consiglio la visione, il film corre veloce, rallenta, riparte e poi accelera di nuovo di continuo. La velocità cambia spesso e volentieri, ma la qualità rimane sempre la stessa: molto alta.

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