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Non aveva il porto d’armi per il fucile che trasportava in macchina
Diceva che doveva andare in Molise a fare i funghi ma i Carabinieri gli hanno trovato un fucile in macchina. Per questo l’uomo è stato arrestato a Valmontone e, portato davanti al magistrato, è stato condannato ad otto mesi (con pena sospesa). Il 63enne italiano, già conosciuto alle forze dell’ordine, è stato arrestato dai Carabinieri di Valmontone con l’accusa di porto illegale di arma da fuoco in luogo pubblico.
L’arresto è avvenuto la notte scorsa durante un consueto controllo della circolazione stradale. I militari dell’Arma hanno fermato per un controllo l’auto condotta dal 63enne, che, sin da subito, secondo i Carabinieri ha tenuto uno strano atteggiamento. Quando è apparso particolarmente nervoso, i militari, insospettiti, hanno effettuato una accurata ispezione del veicolo rinvenendo, nascosta nel vano motore, un fucile da caccia calibro 12.
I successivi accertamenti eseguiti in caserma hanno consentito di appurare che il 63enne non era nemmeno in possesso di regolare porto darmi e che, peraltro, era recidivo in tali tipi di condotte illecite. Il cacciatore fuorilegge, all’esito del rito direttissimo celerato nelle aule del Tribunale di Velletri, è ricorso al patteggiamento ed è stato condannato a 8 mesi di reclusione con pena sospesa.