I sigilli sono stati apposti poco tempo fa dai Carabinieri di Lariano

È stato sequestrato il capannone di via Ontanese che è andato a fuoco sabato sera. Poco fa i Carabinieri della Stazione di Lariano avrebbero apposto i sigilli che vietano l’accesso all’area dell’immobile. Le ragioni del provvedimento sarebbero legate a motivi d’indagine ma non è escluso che si tratti anche di precauzioni dal punto di vista della sicurezza. In un articolo di oggi su Il Messaggero (edizione Metropolitana pag. 33) il giornalista Dario Serapiglia riporta infatti che tra i materiali bruciati ci sarebbero anche gli “ondulati di eternit” del tetto. Va anche detto che la notizia della presenza di eternit non risulta ancora comunicata per le vie ufficiali al Comune di Lariano, che attenderebbe la relazione dei Vigili del Fuoco.

Il capannone era andato a fuoco sabato sera e lo spegnimento ha comportato l’intervento di diverse unità dei Vigili del Fuoco. Gli operatori antincendio hanno dovuto lavorare fino a ieri mattina per mettere in sicurezza l’area. Stamattina, quando tutto sembrava risolto, gli stessi Vigili del Fuoco sono dovuti tornare sul posto per spegnere un focolaio che era ripartito dalle macerie. Infine è arrivato il sequestro dell’area eseguito dai Carabinieri di Lariano.

Per quel che si sa il capannone era diviso tra due locatari: una ditta che secondo Il Messaggero si sarebbe occupata di traslochi; e un piccolo artigiano idraulico. A quanto pare le fiamme sarebbero partite dalla parte in cui erano depositati mobili e cucine. Sulla vicenda i Carabinieri indagano in maniera serrata per capire cosa è successo in via Ontanese.

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