Nella regione Lazio altri 188 nuovi positivi, 17 morti e 40 guariti. Il presidente del CSS: “Le attuali misure di contenimento durano fino al 3 aprile, il prolungamento si vedrà in base all’evoluzione della situazione epidemiologica”. Conte: “Approvato nuovo decreto-legge”. Multe fino a 3 mila euro per chi non rispetta le regole

Nel Lazio si contano altri 188 positivi per arrivare a un totale di “attualmente positivi” di 1545. Ci sono anche 17 decessi e 40 guariti. Nella Asl Roma 5 ci sono altri 21 casi di positività. Nella Roma 6 altri 15 casi. Secondo quanto riporta una nota della Regione “l’andamento di oggi è legato principalmente a tre cluster: il primo la casa di riposo Giovanni XXIII di Roma, il secondo la RSA di Nerola in provincia di Roma e il terzo l’INI Città Bianca di Veroli in provincia di Frosinone che insieme rappresentano 87 casi di positività”. Ecco la situazione nelle Asl e nelle Aziende Ospedaliere:

Asl Roma 1 – 12 nuovi casi positivi. 624 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sta attrezzando il padiglione D dell’Ospedale San Filippo Neri per 40 posti COVID. Disponibili entro sabato 28 marzo;

Asl Roma 2 – 28 nuovi casi positivi. Decedute 2 donne: una di 89 anni all’Ospedale Pertini e una di 93 anni della Casa di Riposo Giovanni XXIII. 42 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. La Asl subentra nella gestione sanitaria della Casa di Riposo Giovanni XXIII. Il Comune di Roma si occuperà del vitto per gli anziani ospitati dalla struttura. Disponibili ulteriori 32 posti letto che diventeranno 62 all’Ospedale Pertini. Si sta lavorando per attivare 57 posti letto dedicati all’Ospedale Vannini che ha dato la disponibilità;

Asl Roma 3 – 27 nuovi casi positivi. 3 pazienti sono guariti. 375 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Si sta attrezzando il piano terra dell’Ospedale Grassi. Attivati già 8 posti letto. Disponibili da giovedì 26 marzo al CPO 14 posti per pazienti in sorveglianza attiva. Su disponibilità CPO chiesta verifica al SERESMI;

Asl Roma 4 – 13 nuovi casi positivi. Deceduta donna cardiopatica di 78 anni. 801 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Da domani l’Ospedale San Paolo dedicato a COVID. Isolata la RSA Madonna del Rosario di Civitavecchia;

Asl Roma 5 – 21 nuovi casi positivi. 916 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Dal 28 marzo disponibili ulteriori 13 posti di terapia intensiva. Si lavora per riconvertire l’Ospedale di Monterotondo in COVID HOSPITAL per ulteriori 60 posti letto dedicati entro il 26 marzo. Già operativi 20 posti letto. Isolata la RSA di Guidonia. Isolata RSA Nerola: la Asl subentra nella gestione sanitaria della struttura;

Asl Roma 6 – 15 nuovi casi positivi. 2 decessi: donna oncologica di 55 anni di Anzio e uomo di 75 anni di Nettuno con patologie pregresse. 79 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Già operativi da oggi ulteriori 23 posti di pneumologia COVID all’Ospedale dei Castelli che arriveranno a 73 posti dedicati;

Asl di Latina – 23 nuovi casi positivi. 1.877 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. All’Ospedale di Gaeta operativi 12 posti letto dedicati. Ricoverati i primi 4 pazienti positivi. Attivati ulteriori 22 posti letto COVID all’Ospedale Goretti di Latina. Da attivare ulteriori 64 posti letto;
Comune di Fondi – continua lo screening per immagini elaborate da intelligenza artificiale delle tac sospette COVID: 140 già effettuate. Predisposti i termoscanner e i termometri laser per la rilevazione della temperatura all’ingresso del MOF mercato ortofrutticolo. Ieri fermato operatore con febbre alta risultato poi positivo e messo in isolamento con i contatti più stretti. Stand chiuso;

Asl di Frosinone – 32 nuovi casi positivi di cui 13 alla RSA Ini – Città Bianca. Deceduto paziente ultraottantenne con patologie pregresse. Attivati 66 posti letto dedicati all’Ospedale Spaziani di Frosinone. Da attivare ulteriori 5 posti letto di terapia intensiva. Isolata Casa di Riposo Ini – Città Bianca;

Asl di Viterbo – 14 nuovi casi positivi. 775 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Entro il 30 marzo saranno attivati ulteriori 30 posti di malattie infettive e ulteriori 12 posti di terapia intensiva;

Asl di Rieti – 3 nuovi casi positivi. 46 le persone che sono uscite dall’isolamento domiciliare. Attivati ieri 14 posti letto all’Ospedale De Lellis. Entro la prossima settimana saranno attivati ulteriori 18 posti letto dedicati;

Policlinico Umberto I – 4 decessi: 3 uomini di 90, 90 e 74 anni e una donna di 67 anni. Tutti con preesistenti patologie. Da ieri sera ulteriori 7 posti letto di terapia intensiva COVID. Disponibili ulteriori 32 posti di malattie infettive nel secondo padiglione;

Azienda Ospedaliera San Giovanni – 40 posti letto di pneumologia a disposizione della rete entro il 29 marzo. Disponibili al trasferimento di pazienti per liberare posti di radioterapia e di ostetricia per la rete regionale;

Azienda Ospedaliera Sant’Andrea – deceduta donna di 84 anni con gravi patologie preesistenti. Da domani attivati ulteriori 25 posti letto. Entro il 30 marzo saranno disponibili ulteriori 25 posti di degenza ordinaria e 9 posti di terapia intensiva COVID;

Policlinico Gemelli – 2 decessi: uomo di 87 anni e donna di 80 anni con patologie pregresse. Operativi ulteriori 43 posti letto di malattie infettive e entro il 30 marzo ulteriori 38 posti di terapia intensiva al COVID HOSPITAL 2 Columbus;

Spallanzani – deceduto uomo di 75 anni con patologie pregresse. Entro il 31 marzo verranno attivati ulteriori 10 posti di terapia intensiva

Policlinico Tor Vergata – deceduto uomo di 67 anni. Completato lo svuotamento della torre 8 per rendere operativo il COVID HOSPITAL 4 Tor Vergata per 80 posti entro il 31 marzo. Sempre entro il 31 marzo disponibili ulteriori 50 posti COVID;

Azienda Ospedaliera San Camillo – entro il 26 marzo si procederà con apertura del padiglione Marchiafava dedicato a COVID con 35 posti letto dedicati e 8 posti di sub intensiva. Ulteriori 35 posti letto di degenza ordinaria e 10 di rianimazione entro il 30 marzo;

Ospedale Pediatrico Bambino Gesù – tutti i 6 bambini positivi sono in buone e stabili condizioni;

Università Campus Bio-Medico – continua lo screening per immagini elaborate da intelligenza artificiale delle tac sospette COVID per il Comune di Fondi. Disponibilità a posticipare apertura del Pronto Soccorso e ad attivare un COVID HOSPITAL con 9 posti letto di terapia intensiva COVID dal 1 aprile e 34 posti letto ordinari entro il 20 aprile.

A livello locale, per quel che ci riguarda, si conta oggi un nuovo caso positivo a Colleferro Asl Roma 5, posto in quarantena domiciliare, e a Lariano (Asl Roma 6) altre 5 persone in isolamento domiciliare preventivo (anche se non positive).

La situazione a livello nazionale

A livello nazionale i casi totali salgono a 66176. Le persone attualmente positive sono 54030, 6820 deceduti e 8326 guariti. Tra i 54030 positivi: 28697 si trovano in isolamento domiciliare; 21937 ricoverati con sintomi; 3396 in terapia intensiva.

Durante la conferenza stampa in corso il Presidente del Consiglio dei Ministri ha annunciato l’approvazione di un nuovo Decreto-legge che mette ordine tra tutti i DPCM degli ultimi giorni e disciplina anche le misure che le Regioni possono prendere. Il decreto in questione non è stato ancora pubblicato ma il Presidente Conte ha annunciato un inasprimento delle sanzioni. Per chi non rispetta le regole si prevede non più la denuncia ma una sanzione che va fino a 3000 euro. Se l’infrazione è compiuta con l’utilizzo di un automezzo non è prevista la confisca del veicolo ma l’aumento della sanzione di un terzo.

Durante la conferenza stampa della Protezione Civile il presidente del Consiglio Superiore della Sanità ha smentito che le attuali restrizioni saranno automaticamente prorogate fino al 31 luglio. “Le attuali misure di contenimento durano fino al 3 aprile – ha detto -, il prolungamento si vedrà in base all’evoluzione della situazione epidemiologica”

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