L’intervento è finanziato al 90% dal Ministero. Presenti anche Astorre, Mattia, Bernabei e il commissiario dell’Ater

Come avevamo anticipato da tempo, questa mattina c’è stata la consegna dei lavori di riqualificazione dei 64 alloggi Ater, in sei edifici tra via Cavour e via Mazzini, del Villaggio Rinascita 2. A tagliare il nastro c’erano: il commissario di Ater, Giuseppe Zaccariello, la vice sindaca Veronica Bernabei, l’assessore all’urbanistica Marco Gentili, il senatore Bruno Astorre e la consigliera regionale Eleonora Mattia.

Dopo la gara effettuata qualche mese fa, – ha spiegato l’assessore all’urbanistica, Marco Gentili – il Ministero, che copre il 90% dei costi, ha compiuto una revisione dei progetti che interessano 21 città di cui soltanto 5, tra cui il nostro, si sono visti confermare il finanziamento. Noi, con l’Amministrazione Latini, è dal primo giorno, dal nostro insediamento, che lavoravamo per recuperare un progetto che lo stesso Latini, nel 2009 quando era assessore, aveva presentato rispondendo ad un bando di riqualificazione dei quartieri degradati ed oggi, finalmente, grazie all’Ater, al Ministero e alla Regione Lazio, siamo ad un punto di svolta. Verranno rifatte le facciate, i balconi, sistemati i tetti, adeguamento sismico su paratie, trombe delle scale e sottoscala, centralizzate le antenne, cambiati tutti gli infissi (con riqualificazione energetica) e, complessivamente tra i due progetti, rifatte tutte le fognature del quartiere”.

La novità importante – ha aggiunto il vice sindaco, Veronica Bernabei – è che i lavori saranno realizzati senza che la maggior parte delle famiglie residenti debbano trovare altra sistemazione. Soltanto chi abita i sottotetti dovrà spostarsi qualche giorno, giusto il tempo di ultimare i lavori sui tetti. Per quel periodo, la permanenza in altro alloggio, dovrebbe essere comunque a carico del Comune. Ciò che ci riempie di orgoglio è che non siamo qui per un annuncio bensì per parlare di fatti e di azioni concrete che riguardano il benessere e la qualità della vita di centinaia di cittadini che abitano questa parte della città”.

A rendere mesto il clima del momento, il lutto cittadino proclamato oggi per la scomparsa del parroco di Sant’Anna, don Giorgio, che la consigliera regionale Mattia ha voluto ricordare con un minuto di silenzio: “Quartieri come questo, e come Sant’Anna, devono molto ai parroci che, negli anni, hanno trasformato quello che poteva essere un dormitorio in un quartiere. Ed oggi, mentre don Paolo dà la benedizione a quest’opera, è doveroso ricordare don Giorgio, per 42 anni un punto di riferimento per Sant’Anna e per Valmontone”.     

La festa vera, grande, la faremo quando i lavori saranno conclusi – ha affermato il senatore Bruno Astorre – oggi siamo qui a segnare un ulteriore passo avanti verso la riqualificazione globale e complessiva del Villaggio Rinascita. Anche sui nuovi alloggi, lavori iniziati qualche mese fa, c’è stato un piccolo problema, ormai superato, e saremo attenti affinché tutto proceda al meglio e si arrivi nei tempi a conclusione dell’intervento”.

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