Come per legge, il Parco divertimenti di Valmontone ha consegnato gli oggetti smarriti al Comune, che ha pubblicato l’elenco. Ci sono smartphone, patenti, abbonamenti, carte d’identità, portafogli, chiavi e molto altro

Non è sempre così. A volte quando ci si perde qualcosa in qualche posto, quella cosa non viene mai ritrovata né riconsegnata all’autorità. Chi ha perso qualcosa al Parco divertimenti Rainbow MagicLand di Valmontone è invece fortunato. I gestori della società hanno fatto quando prescritto dalla legge e consegnato al Comune di Valmontone gli oggetti smarriti che hanno trovato. Il Comune, a sua volta, come prescritto dal Codice Civile ha pubblicato l’elenco degli oggetti all’albo pretorio: un elenco pubblico che potere consultare cliccando qui.

Tra gli oggetti smarriti ci sono documenti, abbonamenti, portafogli, chiavi, orologi, smartphone, postepay, Iphone, e altro. La legge italiana prescrive (art. 927 cc) che “chi trova una cosa mobile deve restituirla al proprietario, e, se non lo conosce, deve consegnarla senza ritardo al sindaco del luogo in cui l’ha trovata, indicando le circostanze del ritrovamento“. A sua volta, continua il Codice, “il sindaco rende nota la consegna per mezzo di pubblicazione nell’albo pretorio del comune, da farsi per due domeniche successive e da restare affissa per tre giorni ogni volta“.

Chi ha smarrito qualcosa ha un anno per presentarsi in Comune e richiederla. La legge afferma infatti: “Trascorso un anno dall’ultimo giorno della pubblicazione senza che si presenti il proprietario, la cosa oppure il suo prezzo, se le circostanze ne hanno richiesto la vendita, appartiene a chi l’ha trovata. Così il proprietario come il ritrovatore, riprendendo la cosa o ricevendo il prezzo, devono pagare le spese occorse“.

Lascia un commento

Comments are closed.