Questa mattina il secondo accesso dell’ufficiale giudiziario è andato a buon fine

Il Comune di Valmontone ha le chiavi del Cinema Teatro “Valle” anche detto “Totò”. Stamattina presto il secondo accesso dell’ufficiale giudiziario del Tribunale di Velletri è andato a buon fine. I locali sono stati aperti e le chiavi sono state consegnate all’Amministrazione comunale di Valmontone.

Il Cinema Teatro entra dunque nelle disponibilità del Comune al fine dell’esecuzione della ristrutturazione finanziata dalla Regione Lazio. Perché ciò avvenisse c’è voluta un’ordinanza del Tribunale e un primo accesso dell’ufficiale giudiziario che non era andato a buon fine.

La ristrutturazione del cinema-teatro è stata finanziata alla fine del 2016 con 500 mila euro della Regione Lazio e più di 60 mila euro del Comune di Valmontone. I fondi stanziati sono finalizzati al recupero, adeguamento e messa a norma del Teatro nell’ambito del piano regionale di intervento per lo sviluppo culturale del Lazio.

La lunga vicenda giudiziara non è ancora finita

La vicenda del cinema-teatro ha avuto inizio nel 2000, quando l’immobile fu acquistato dal Comune di Valmontone in un’asta giudiziaria e, “con delibera di consiglio comunale (la n.26 del 3 febbraio 2000), viene concessa allo stesso ex proprietario “la locazione e gestione del locale” per la durata di un anno e, comunque, fino all’approvazione di un apposito regolamento, autorizzandolo a trattenere tutti gli incassi”.

Nel 2004, con un’ordinanza, il sindaco di allora inibì al gestore l’ingresso nel locale, apponendo alle porte catene e lucchetti, facendo cambiare le serrature del teatro e spogliandolo così della “detenzione qualificata dello stesso”. Iniziò, quindi, un lungo contenzioso giudiziario che ha portato alla sentenza della Corte d’Appello di Roma, sezione IV civile, che ha “ordinato al Comune di Valmontone di reintegrare immediatamente l’ex proprietario nella detenzione qualificata del locale Cinema Teatro Totò”.

Successivamente, nel 2016, il Consiglio comunale di Valmontone ha approvato (con 11 voti favorevoli e 2 astenuti) un nuovo regolamento per la gestione del teatro e ha preso atto della cessazione degli effetti della delibera di Consiglio comunale n.26 del 2000. Dopo la concessione del finanziamento, nel 2017 è iniziato un altro procedimento civile nel corso del quale il Comune è riuscito ad ottenere dal Tribunale di Velletri un’ordinanza per l’immediata restituzione del bene al fine di eseguire i lavori di ristrutturazione in seno al teatro.

La “battaglia legale” non è però finita perché è ancora in corso una causa civile ed anche un ricorso per la sospensione dell’esecuzione della stessa ordinanza che questa mattina ha ridato le chiavi del cinema-teatro al Comune. Per quest’ultima opposizione, l’udienza è fissata per marzo 2019.

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