Giob: il supporto che mancava in pandemia ai giovani tra i 13 e i 29 anni

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L’obiettivo del progetto Giob, patrocinato dalla Regione Lazio e dai comuni di Velletri e Albano Laziale, è di “formare una rete territoriale di servizi a favore di tutti quei ragazzi che si trovano in una situazione di disagio a causa della pandemia

“Il progetto Giob è supportato da enti no profit laziali che hanno avuto l’idea di promuovere una iniziativa in grado di offrire supporto e ascolto a giovani di età compresa tra i 13 e i 29 anni che si trovano in una fase di disorientamento a causa dell’attuale pandemia”. Così Roberto Sebastiani, coordinatore dell’iniziativa, raggiunto dall’agenzia Dire.

Il progetto Giob è ideato dalla Fondazione Engim San Paolo. Patrocinato dalla Regione Lazio e dai comuni di Albano Laziale e Velletri, è promosso da Roma Capitale. Giob mette a disposizione dei giovani tra i 13 e i 29 anni un team di orientatori, psicologi e pedagogisti. La finalità è quella di formare una rete territoriale di servizi per quei ragazzi che si trovano in una situazione di disagio causato della pandemia. Attualmente il team di professionisti opera all’interno di tre sedi, due delle quali si trovano a Roma in via T. C. Onesti, 5 e in via degli Etruschi, 38. La terza, invece, è ad Albano Laziale in piazza S. Paolo, 3.

“Abbiamo messo in campo– dice Sebastiani alla Dire- due linee di intervento. Abbiamo, infatti, previsto un punto di accesso telefonico con un numero unico e con canali social sempre attivi. Se la situazione non può essere risolta virtualmente, nelle nostre sedi sono disponibili sportelli gratuiti dedicati all’orientamento al lavoro, ascolto e supporto psicologico, rimotivazione, contrasto del bullismo e del cyberbullismo”.

“L’obiettivo è quello di riorientare i ragazzi. Se dovesse esserci un caso di dispersione scolastica, per esempio, l’esperto orienterà il giovane verso i partner istituzionali che potranno aiutarlo. Lo scopo finale del progetto Giob è quello di individuare un gruppo circoscritto di ragazzi a cui fare un orientamento risolutivo, aiutandolo a risolvere i suoi problemi in maniera definitiva”, conclude. Maggiori informazioni sono consultabili sul sito del progetto Giob (https://progettogiob.it/).

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