Punto nascita: ricorso respinto. Velletri come Colleferro

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Il Tar del Lazio ha respinto il ricorso del Comune di Velletri contro la chiusura del “Punto Nascita” dell’ospedale

ospedale velletri

Il territorio tra Velletri e Colleferro rimarrà più povero di servizi per le partorienti. Recentemente è arrivata la decisione del Tar del Lazio di respingere il ricorso del Comune di Velletri contro la chiusura del “Punto Nascita” dell’ospedale veliterno. La sentenza (scaricala qui) ha giudicato infondata l’azione giudiziaria promossa dall’ente locale. A Velletri, quindi, a meno di un’azione politica totalmente rivoluzionaria, non ci sarà mai più un Punto Nascita e ciò penalizzerà anche i territori di Artena, Lariano e dintorni.

Velletri come Colleferro

Il reparto del “Paolo Colombo” di Velletri era stato chiuso a giugno dell’anno scorso della Regione Lazio. Le motivazioni erano le stesse che portarono alla chiusura del reparto di ostetricia e ginecologia dell’ospedale di Colleferro. A Velletri c’erano poche nascite. L’ospedale veliterno aveva fatto registrare meno dei cinquecento parti/anno previsti come limite minimo dalle linee guida ministeriali per garantire livelli i livelli minimi di sicurezza. E così, come l’ostetricia di Colleferro fu trasferita a Palestrina, la Regione ha chiuso il reparto di Velletri e l’ha trasferito al Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia.

Un territorio di quasi duecentomila abitati sempre più povero di servizi

Tutto ciò ha portato a ridurre i servizi del territorio compreso tra Artena, Lariano, Valmontone, Velletri, Cori, Colleferro e dintorni, che conta comunque poco meno di duecentomila abitanti. Il reparto di ostetricia che da Colleferro era stato trasferito a Palestrina, attualmente, infatti, è ancora a Tivoli. Per una donna in gravidanza che si trova a Velletri, Lariano, Artena, Valmontone o dintorni le opzioni sono: il Nuovo Ospedale dei Castelli di Ariccia, l’ospedale di Tivoli, l’ospedale di Frascati o le strutture sanitarie di Tor Vergata, Latina e Frosinone.

A Velletri, come a Colleferro, la politica locale ha cercato di opporsi in qualche modo. Ma il risultato è stato comunque lo stesso. A Velletri i consiglieri di Italia Viva e dell’opposizione presentarono l’opzione del ricorso in Consiglio comunale. Alla fine tutti, all’unanimità dei presenti, approvarono l’ordine del giorno che dava impulso all’azione giudiziaria. Ma in pochi credevano davvero che la strada avrebbe portato buoni frutti.

Comandini (Lega): “Non si doveva arrivare a questo punto”

“Il punto è che non si doveva arrivare alla decisione di chiudere il Punto Nascita” commenta il Consigliere della Lega Faliero Comandini. “Si sarebbe potuto fare – aggiunge – se il sindaco avesse dialogato politicamente con la Regione per non far chiudere il punto nascita, ma non è stato così. L’immobilismo della politica che ci amministra che ha portato alla chiusura, a differenza di altri comuni che con gli stessi numeri hanno mantenuto aperti i reparti”. Da parte dell’amministrazione e di altre forze politiche per ora nessun commento.

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