L’incipit della mozione di sfiducia

E’ stato convocato per giovedì prossimo il Consiglio comunale che dovrà discutere la mozione di sfiducia presentata dai gruppi consiliari “Artena Cambia” e “Collaboriamo per Artena”.

Il presidente del Consiglio Alfonso De Angelis ha infatti convocato l’Assise per il 26 gennaio alle ore 13 (in prima convocazione) e, se non si raggiungesse il numero legale, per il 28 gennaio alle ore 13:00 in seconda convocazione. All’ordine del giorno ci sono in primo luogo le interrogazioni, quindi la discussione sulla mozione di sfiducia e successivamente modifiche e integrazioni al regolamento della Tari. La maggioranza andrà in Consiglio comunale con la presenza del Consigliere Valeri, non essendo ancora arrivati atti dalla Prefettura riguardo alla revoca della sospensione del Consigliere Loris Talone, e con il Consigliere Ezio Pompa, mai sospeso.

Il Consigliere Fabrizio De Castris, capogruppo di “Artena Cambia”

Quali sono le motivazioni della mozione di sfiducia?
L’opposizione “batte” su diversi punti che già abbiamo elencato nel settimanale “La Nuova Tribuna” in edicola tre settimane fa. La mozione mette tra i “considerata” il cambio di maggioranza con l’uscita di “Collaboriamo per Artena” e l’entrata di Domenico Pecorari; “le differenti – dicono le opposizioni – vicende giudiziarie (per fatti non inerenti la funzione pubblica espletata ad Artena ndr) che negli ultimi sei mesi hanno riguardato ben due consiglieri di maggioranza per le quali la legge espressamente prevede la misura della sospensione dalla carica elettiva ricoperta”; infine cita i seguenti punti come esempio, per i quali giudica “carente” l’attuale Amministrazione: il comportamento “possibilista di alcuni membri della maggioranza” sulla vicenda “Biometano”; “la grave situazione finanziaria” e la mancata riduzione della tassa sui rifiuti entro un anno dall’insediamento; l’introduzione della tariffa unica per i servizi scolastici; il ripristino dei parcheggi a pagamento; la linea sulla riorganizzazione della rete scolastica; la gestione della farmacia comunale ancora chiusa; il mancato avvio del porta a porta; “lo stato di abbandono del Palazzetto dello Sport”; il “mancato completamento di lavori già avviati per infrastrutture utili alla popolazione”.

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Il Sindaco di Artena, Felicetto Angelini

La risposta dell’Amministrazione è arrivata nelle scorse settimane principalmente per voce del Sindaco che ha attaccato duramente le opposizione (ricevendo risposte altrettanto dure), concludendo che i presentatori della mozione “riceveranno la risposta che meritano sia nei numeri sia nel merito delle questioni”. Quanto al Palazzetto dello Sport è stato l’assessore Domenico Pecorari ad annunciare, due settimane fa, la concessione di un mutuo per il suo completamento da parte del Credito sportivo. Infine sulla tanto promessa ed attesa riduzione della Tari è intervenuta l’assessore Ileana Serangeli, affermando, tra le altre cose, quanto segue:

“Se il costo del servizio non potrà essere ri­dotto sin dai primi mesi del 2017 (visto che è in corso il bando con cui si conta di ridurre i costi ndr), si cercherà di ridurre in percentuale le tariffe TARI sin da subito, co­me anticipato negli scorsi mesi, partendo dalla modifica del re­lativo Regolamento TA­RI, pronto per essere approvato in Consiglio Comunale, dopo un’attenta rivisitazione fatta da parte della sottoscritta e dai capi­gruppo consiliari, fi­nendo con l’allargamento della platea dei contribuenti e l’assoggettamento a tributo di nuove su­perfici catastali. Un la­voro certosino quest’ultimo, nato con il precedente assessore e che ha visto continui­tà di sviluppo”.

Fuori dal Consiglio anche il Movimento Cinque Stelle è intervenuto sulla vicenda con il portavoce Adolfo Mele, affermando che “questa Giunta non ha margini” e chiedendo “belle e sane elezioni”. A questo punto però la parola spetta ancora al Consiglio comunale, che si riunirà giovedì prossimo.

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