Ieri la candidata di “Artena Cambia” ha incontrato gli iscritti del Centro parlando di farmacia comunale, salute, palazzetto dello sport e associazionismo

Salute, farmacia comunale, associazionismo, villa Borghese e altri sono i temi trattati dalla candidata di Artena Cambia, Silvia Carocci ieri pomeriggio davanti agli iscritti del Centro Sociale Anziani di Artena. La candidata ha manifestato la volontà di “ragionare con la farmacia comunale per regolare i prezzi di alcuni prodotti”, di ridurre le rette del nido comunale e di “rendere utilizzata tutto l’anno villa Borghese”.

Un altro luogo del territorio su cui la Carocci ha speso parole è stata l’area archeologica di Piana della Civita, dichiarando l’intenzione coinvolgere i giovani e di accedere “ai fondi europei per investire su un parco archeologico che è stato abbandonato per anni”. Quanto ai servizi sociali, il programma della candidata prevede l’istituzione di un “tavolo” per “stare vicini alle situazioni più difficili”.

Altri temi trattati: i rifiuti (“installeremo delle stazioni ecologiche con dei codici a barre”), il palazzetto dello sport (“se riusciamo a completarlo è cosa buona e giusta ma se vediamo che servono altri 10 anni allora iniziamo a chiederci se può essere convertito, pensando a un luogo che può diventare un teatro o altro”) e le associazioni (“daremo spazi alle diverse associazioni di Artena che non hanno ancora una casa perchè danno vita ad Artena tutto l’anno: l’obiettivo è dare una casa alle associazioni entro cinque anni”).

La Carocci ha quindi toccato gli altri temi del suo programma (dal “tavolo con i commercianti” alla realizzazione di “mercatini una volta al mese nel centro della città”) concludendo con la proposta di portare ad Artena un ambulatorio pediatrico aperto sabato e domenica come a Colleferro (si chiama Ambufest).

Anche la candidata di Artena Cambia, come gli altri, si è messa a disposizione per trovare una sede più ampia al Centro Sociale Anziani, proponendo in prima battuta i locali che la società Lari deve consegnare al Comune (nei quali il Sindaco Angelini vuole trasferire il “consultorio”) ma mettendosi comunque a disposizione per valutare lo “scambio” tra gli attuali locali del Centro e quelli utilizzati dalla Polizia Provinciale al piano terra dell’Asilo San Marco. Gli incontro tra i candidati e gli iscritti del Centro Sociale si concludono oggi con l’intervento del candidato Adolfo Mele.

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