La decisione del gruppo: sospendere le attività in osservanza delle misure contro il Covid-19

Da ieri 25 marzo tutti impianti del gruppo Italcementi sono fermi. Questa la decisione della società con sede centrale a Bergamo, una delle città italiane più colpite dall’emergenza Coronavirus.

Sospese attività produttive e di consegna

Dopo l’entrata in vigore del DPCM del 22 marzo, che stabilisce il fermo di molti settori industriali, Italcementi ha sospeso le attività produttive e di consegna. Con la nota stampa del 25 marzo l’azienda comunica che “Italcementi sospende l’attività dei propri impianti in osservanza del DPCM del 22 marzo 2020 che determina entro la giornata oggi lo stop della gran parte delle attività produttive del Paese, come misura tesa a contrastare la diffusione del Covid-19 come misura tesa a contrastare la diffusione del Covid-19“.

Personale solo per la sicurezza e uffici in smart-working

Si ferma dunque l’altoforno della cementeria di Colleferro e, sempre attraverso la nota stampa, il gruppo Italcementi fa sapere che “negli impianti resterà un limitatissimo numero di persone, a presidio della sicurezza. Eventuali forniture legate alle attività consentite dal decreto saranno effettuate previa comunicazione alle autorità prefettizie“. Per quanto riguarda gli uffici, l’azienda fa sapere che da tre settimane le attività si stanno svolgendo in smart-working.

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