L’Associazione Rete Sociale mira a valorizzare il lavoro delle associazioni aderenti e a collaborazioni a livello territoriale

Sabato 2 febbraio l’Associazione Rete Sociale ha fatto il suo esordio pubblico, riscuotendo interesse e partecipazione. La sala del Consiglio comunale di Artena, presso il Granaio Borghese, si è riempita di interessati e tesserati della nuova associazione. Una realtà che è una novità perché mira a valorizzare le associazioni aderenti e non a sostituirvisi.

Durante la serata, moderata da Valerio Macellari, i rappresentanti delle sei associazioni fondatrici hanno presentato le attività che da anni svolgono nella città. Le organizzazioni sono: l’Associazione Genitori Artena, attiva nelle tematiche che interessano le famiglie e la scuola, l’Associazione Scout d’Italia aps (Gruppo di Artena), l’Associazione Ferao, gli Sbandieratori e Musici del Cardinal Borghese, il Comitato di Quartiere Centro Storico e l’associazione Artena è Casa Mea Onlus. Realtà che operano a seconda dei casi (a volte anche in modo quasi invisibile) ad Artena, Lariano, Colleferro, Valmontone, Segni etc.

Le testimonianze dei rappresentanti delle organizzazioni sono andate anche oltre la mera descrizione delle attività, auspicando che l’Associazione Rete Sociale possa stimolare la partecipazione civile e la collaborazione anche oltre i confini comunali. Ciò in quanto l’organizzazione nasce con l’intento di aggregare e non di “chiudersi in steccati comunali”.

Di “apertura, leale collaborazione e rispetto reciproco con il mondo delle associazioni, delle imprese e delle istituzioni” ha alla fine parlato il presidente dell’Associazione Rete Sociale, Luigi Biagi. Il presidente ha affermato che il Comitato Direttivo (composto dai Consiglieri Federica Giannini, Gabriele Notarfonso – Portavoce delegato -, Fabrizio Fabo e Alessandra Leoni) lavorerà per: realizzare scontistiche e convenzioni per i tesserati, ridurre i costi comuni, valorizzare l’impegno dei volontari, cogliere opportunità date dalla legge e dagli enti pubblici, attivare progetti di Servizio civile, ampliare l’attività dell’Associazione Rete Sociale al territorio dei paesi e delle città circostanti.

In conclusione sono intervenuti i Sindaci di Lariano (Maurizio Caliciotti) e di Artena (Felicetto Angelini). Entrambi i Primi Cittadini hanno elogiato l’iniziativa in un’ottica di valorizzazione del volontariato e del Terzo Settore. In particolare il Sindaco Felicetto Angelini ha preso impegno a valutare la possibilità di destinare all’Associazione (e quindi ai suoi aderenti) un locale confiscato alla criminalità organizzata. In apertura di presentazione anche il vice sindaco di Artena Loris Talone aveva inviato un messaggio in cui esprimeva la sua vicinanza istituzionale e personale all’iniziativa.

Qual è la struttura dell’Associazione Rete Sociale?

La nuova associazione riunisce le organizzazioni no profit che siano democratiche, non controllate da enti commerciali, apolitiche, apartitiche, in linea con le finalità associative dell’Associazione Rete Sociale. Seguono ulteriori vincoli che sono ben noti a tutte le associazioni no profit (perchè imposte anche dalla normativa fiscale), ad esempio: l’intrasmissibilità della quota associativa, il divieto di temporaneità del rapporto associativo, l’obbligo di approvazione del rendiconto da parte dell’assemblea; il divieto di ripartizione tra i soci di utili, fondi e avanzi di gestione ed altro (per i dettagli si può leggere lo statuto qui).

Nell’assemblea dell’Associazione Rete Sociale ogni organizzazione aderente ha un “peso” proporzionale al numero dei tesserati e, insieme agli altri, elegge un Presidente e un Comitato Direttivo che durano in carica tre anni (oltre un Collegio dei Revisori dei Conti). L’organo “di governo” si occupa dunque di realizzare gli obiettivi e i programmi stabiliti in assemblea e che per questi primi tre anni sono: la riduzione dei costi comuni; una scontistica e delle convenzioni per tutti i tesserati; la stesura e la promozione di un calendario comune di eventi; l’ideazione di un progetto di servizio civile; la valorizzazione della cultura del volontariato e dei volontari.

Come tesserarsi o affiliarsi?

L’Associazione nasce con l’intento di promuovere e valorizzare le organizzazioni aderenti e non di sostituirsi a loro. Per questo motivo le persone fisiche che vogliono tesserarsi devono presentare domanda presso l’organizzazione aderente di cui condividono finalità e scopi e versare la relativa quota sociale (dunque non è previsto il tesseramento diretto all’Associazione Rete Sociale).

Oppure possono costituire una nuova associazione e chiedere l’affiliazione (strada aperta anche a tutte le organizzazioni già esistenti che siano in linea con lo statuto). In tal caso dovranno presentare domanda al Comitato Direttivo (tramite questi contatti) corredata della copia dello statuto registrato, degli eventuali regolamenti e di una presentazione delle attività svolte dall’organizzazione richiedente l’affiliazione.

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