Oltre a Artena anche Cori, Norma, Rocca di Papa, Nettuno, Aprilia e Fiuggi fanno il bis. Quest’anno i fondi del Ministero dell’interno arrivano anche a Segni, Carpineto, Cassino, Gallicano nel Lazio, Cave, Sezze e altri enti delle provincie di Roma, Latina e Frosinone

Con i fondi per la messa in sicurezza del territorio dal rischio idrogeologico ci sono Comuni che fanno il bis rispetto all’anno scorso e altri che ricevono bei soldi dal Ministero dell’Interno. “Baciati dalla fortuna” (e supportati da bravi tecnici che hanno preparato le domande) sono i Comuni di Artena, Fiuggi, Nettuno, Cori, Norma, Rocca di Papa e Aprilia che quest’anno sono riusciti ad ottenere altri soldi dopo quelli dello scorso anno.

In particolare: Artena ha ottenuto 2,4 milioni di euro per tre progetti; Cori 2,49 milioni per quattro interventi; Nettuno 4 milioni di euro per quattro progetti; Fiuggi 2,5 milioni di euro per tre progetti; Rocca di Papa 2,4 milioni di euro per tre progetti; Aprilia 4,99 milioni di euro per cinque progetti; Norma 998 mila euro per due progetti.

Ma non sono gli unici. Molti altri Comuni della zona, delle province di Roma, Frosinone e Latina, hanno ottenuto soldi per interventi contro il rischio idrogeologico. C’è ad esempio Frosinone che ha ottenuto 4,7 milioni di euro per sei interventi o Cassino che si è visto assegnare 5 milioni di euro per cinque interventi. Andando a Comuni più piccoli e vicini, c’è Segni, che riceverà 2,3 milioni di euro per cinque interventi, oppure Cave che ottiene 1,66 milioni per due interventi.

Gallicano nel Lazio si vede riconoscere 2,49 milioni di euro per un intervento, Valmontone 2,5 milioni di euro per tre interventi, Carpineto Romano 250 mila euro per un intervento, Subiaco 349 mila euro per due interventi, Sezze 427 mila euro per un intervento, Roiate 242 mila euro per un intervento, San Biagio Saracinisco mezzo milione di euro per un intervento. E ancora: Isola del Liri ha ottenuto il finanziamento di tre progetti per 2,3 milioni di euro circa, Arpino 2,5 milioni di euro per 6 interventi. E poi ce ne sono molti altri nelle province in questione e in tutta Italia. Insomma il 2020 è iniziato bene per diversi Comuni. Meno per altri: molti, come ad esempio Velletri, Colleferro e Lariano (solo per citarne alcuni delle nostre zone), pur avendo presentato richieste risultate ammissibili non sono stati finanziati, d’altra parte il meccanismo di valutazione è stato lo stesso dell’anno scorso.

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