L’Acea Ato 2 ha approvato il progetto da 684 mila euro che dovrà mettere definitivamente a norma il depuratore intercomunale di Artena e Lariano

All’inizio del mese di febbraio il presidente dell’Acea Ato 2 ha approvato il progetto che metterà definitivamente a norma lo scarico del depuratore del Colubro. Si tratta di un progetto da 684 mila euro per impermeabilizzare il canale in cui scarica il depuratore intercomunale del Colubro. L’intervento si è reso necessario per convogliare le acque reflue, anche se completamente depurate, nel vicino fosso senza incorrere in sanzioni e sequestri.

Come abbiamo già raccontato tempo fa, dopo il dissequestro, attualmente il depuratore è in esercizio grazie a un’ordinanza del Sindaco di Artena in attesa di un provvedimento di autorizzazione della Città Metropolitana di Roma. L’ordinanza del Sindaco (qui la descrizione dei fatti) obbligava Acea Ato 2 a fare il più presto possibile i lavori per mettere a norma lo scarico. L’approvazione definitiva del progetto è avvenuta l’11 febbraio. Qualche giorno fa la società è stata delegata dal Comune di Artena ad effettuare gli espropri necessari a realizzare le opere previste.

Al depuratore del Colubro convergono le fognature di due Comuni: Artena e Lariano. Si tratta infatti di un depuratore intercomunale che serve molte utenze delle due città e che a lungo è stato bloccato dopo un sequestro. L’anno scorso dal Tribunale di Velletri è arrivato il provvedimento di dissequestro e da allora sono in corso le operazioni per mettere completamente a norma l’impianto che, nel tempo, è stato anche oggetto di un rilevante furto.

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